Convegno

Teatro Traiano di Civitavecchia
Teatro Traiano di Civitavecchia

Tenuto da esponenti della cultura italiana quale lo scrittore Giorgio Montefoschi, che in gioventù conobbe per motivi di lavoro e divenne poi amico di Campanile e frequentatore della villa di Lariano durante gli anni '70, del regista teatrale e televisivo Vito Molinari il quale, negli anni '60, collaborò con l'autore per conto della RAI e del critico d'arte professor Arnaldo Colasanti; con la partecipazione del figlio Gaetano, generalmente abbinato alla mostra, il "convegno spettacolo" risulta un momento fruibile di cultura e allo stesso tempo di spensieratezza e leggerezza, grazie all'alternanza tra i relatori e momenti di spettacolo.

Questa formula è
Acqua minerale
Acqua minerale

stata sperimentata in numerose edizioni della mostra riscuotendo grande consenso.
Lo spettacolo si compone generalmente atti unici di Campanile quali "L'orrenda parola", "Incendio a palazzo Folena" e "L'acqua minerale" nonché letture come "La quercia del tasso", "La rivolta delle sette" e le immancabili "Tragedie in due battute".
Nell'edizione di Civitavecchia, il maestro Daniele Mutino, musicò un inedito testo di Campanile che riscosse ampio successo.
La messa in scena per l'attuale edizione è curata dall'Associazione Culturale Memoria '900 che ne ha affidato la realizzazione al gruppo di Carla Petrella affiancato dal figlio dell'autore, Gaetano.