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ultimo aggiornamento 01/11/2018

Voci dalla Mostra/3: "I testi richiamano chi guarda, viene voglia di leggerli"

Rubrica di impressioni inviateci dai fruitori della Mostra

C. M. C.




Proseguiamo nel pubblicare le recensioni alla Mostra "Creazioni della fantasia e invenzioni letterarie" pervenute al nostro Ufficio Stampa.
"Domenica mattina 21 ottobre mi sono recata presso la Casa delle Culture e della Musica di Velletri, dove si stava svolgendo la Campaniliana, tra le cui iniziative spicca la Mostra su un grande scrittore del 900 come Achille Campanile. La mostra è organizzata all'interno della Sala degli Affreschi dove lo spazio è disposto in maniera ottimale. Data l'affluenza limitata, essendo domenica mattina, abbiamo avuto la possibilità di fare una visita guidata dal curatore scientifico Rocco Della Corte, il quale ci ha accompagnati durante il percorso organizzato. Sono stati preparati accuratamente pannelli esplicativi misti di immagini e letture, posizionati alle pareti della sala, i quali partendo dall'infanzia dell'autore si spingono in avanti nel tempo fino ad arrivare all'anzianità dello scrittore. La nostra guida è stata molto precisa nel mostrarci le varie fasi della vita di Campanile, correlandosi anche ai materiali esposti all'interno delle teche che si trovano al centro della sala, dove è possibile ammirare tutte le prime edizioni dei testi di campaniliani. La tematica della mostra è nello specifico la televisione, per cui molto si é incentrata sugli interventi di Campanile che hanno parodiizzato la TV e che ci sono stati esposti dalla nostra guida. Il dottor Della Corte ci ha esplicato nello specifico il punto di vista ironico che Campanile ha proiettato nei suoi articoli. Articoli per altro presentati in formato fotografico sui pannelli sopra nominati. Nella seconda parte della teca vengono esposte diverse lettere manoscritte, botta e risposta con autori di una certa rilevanza. Ma cosa ancor più interessante erano presenti fogli di appunti presi da campanile durante la visione delle trasmissioni dai quali traeva spunto per poi scrivere articoli. Questi insieme alle sue prime edizioni penso che siano la parte più particolare e più interessante della mostra. Sembra quasi che i testi richiamino in un certo senso colui che guarda, viene voglia di averli in mano e di poterli sfogliare. Infine la mostra si completa con un una parte interamente digitale. Troviamo alla fine della sala un televisore dove vengono mandati video originali di interviste al nostro autore. In sintesi la Campaniliana è organizzata molto bene, la visita è breve ma coincisa, completa ed anche molto interessante a mio avviso. Era presente anche il figlio dell'autore, Gaetano".
C. M. C.