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ultimo aggiornamento 31/10/2018

Voci dalla Mostra/1: "Una preziosa opportunità per conoscere uno dei grandi scrittori italiani"

Rubrica di impressioni inviateci dai fruitori della Mostra

I. S.




Raccogliamo alcune impressioni da parte dei fruitori della Mostra fotografica e documentaria su Achille Campanile, intitolata "Creazioni della fantasia e invenzioni letterarie", e curata da Rocco Della Corte e Gaetano Campanile, pervenute all'organnizzazione.
"Nel quadro delle iniziative della “Campaniliana” di quest’anno è stata allestita una nuova esposizione sullo scrittore, curata dal figlio Gaetano e da Rocco Della Corte, e questa volta dedicata alla sua attività di critico televisivo. I pannelli informativi raccontano delle sue opinioni sulla televisione, spesso negative e addirittura profetiche rispetto al mondo di oggi. Campanile credeva infatti che l’uso dell’immagine appiattisse la capacità critica e portasse a perdere il bisogno di leggere e di scrivere, attività che richiedono uno sforzo che l’uso delle immagini risparmia. Il mondo di oggi, dominato dalle reti sociali, probabilmente gli avrebbe fatto orrore! Vengono riportati anche due suoi articoli, Il canone raddoppia, la noia pure e Le è piaciuto cadere dal ventesimo piano?, quest’ultimo, molto divertente ma sempre attualissimo, se pensiamo alla “tivù del dolore”, sulle domande assurde che fanno i giornalisti alle persone che hanno appena subìto un evento traumatico. Tra gli oggetti esposti, il suo bastone, le macchine da scrivere e varie edizioni dei suoi libri, dalle prime alle più recenti, che offrono una panoramica piccola ma affascinante della storia del libro come oggetto. In conclusione, è un’esposizione molto accurata, che rappresenta un’opportunità preziosa di conoscere un aspetto forse dimenticato di uno dei pochi scrittori umoristi italiani".
I. S.