Il sito non utilizza cookies di profilazione ma solamente quelli necessari al suo buon funzionamento.
Se continui ad utilizzarlo, noi assumiamo che tu ne sia felice.
Continuo

Sito ottimizzato per Mozzilla Firefox e Internet Explorer
>
 





ultimo aggiornamento 09/01/2018

Al Teatro Artemisio-Volonté applausi per Francesco Brandi e la sua commedia “Prestazione occasionale”

Rocco Della Corte



La “Campaniliana 2017” volge al termine: le tante iniziative della prima edizione della rassegna di teatro e letteratura dedicata allo scrittore e giornalista Achille Campanile hanno trovato la loro ideale chiusura con la rappresentazione, in prima nazionale, dello spettacolo che ha vinto il concorso nazionale teatrale intitolato all’autore de Il Povero Piero. Premiato lo scorso ottobre, il vincitore Francesco Brandi – che già detiene nel suo “palmares” il Premio Flaiano – ha portato in scena l’opera vincitrice, Prestazione occasionale, in una data zero che ha fatto da prologo alle esperienze già in calendario presso il Teatro de’ Servi di Roma e il Teatro Carcano di Milano. Una rappresentazione molto fine, ben riuscita, grazie anche all’ottima interpretazione degli attori. Passati tanti anni, quattro amici (tre uomini e una donna) che si conoscono sin dai tempi della loro esperienza liceale si ritrovano al mare, convocati dalla ragazza che chiede aiuto per una singolare situazione. Il pretesto è quello di sistemare la villetta, ma dietro questo innocuo proposito si cela la sua volontà di diventare tardivamente madre. Ciò sottintende, dunque, una prestazione sessuale (e occasionale) ad hoc dai tre amici.

Con questa premessa, lo spettacolo si snoda con una esilarante carrellata di situazioni non trascurando però di far risaltare anche i nuovi costumi della società attuale, come le chat line per reclutar uomini e donne, la fecondazione assistita e così via. Al termine la donna scoprirà di aspettare un bambino, anche se da un precedente rapporto, ma riuscirà a metter su famiglia grazie al supporto dei suoi amici. Una commedia gradevole e deliziosa, attente ai fatti di attualità e con un umorismo molto garbato, gradito dal pubblico che ha lungamente applaudito al termine. Un appuntamento importante e soprattutto un segnale decisivo il fatto che la prima nazionale dell’opera vincitrice del Premio “Campanile” 2017 si sia svolta al Teatro Artemisio-Volonté, nel cuore della città di Velletri che in ottobre ha omaggiato con una ricca programmazione lo scrittore romano. Cala il sipario, quindi, sulla “Campaniliana”, promossa dalla Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri in co-produzione con l’Associazione Memoria ‘900 e in collaborazione con il Fondo Campanile e il Comune di Velletri. Resta l’attesa per avere notizie sulla prossima edizione, che in molti già aspettano con curiosità.