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L'organizzazione

L'evento è coprodotto dalla Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri
e l'Associazione Culturale Memoria '900
con la collaborazione del Fondo Achille Campanile

La Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri nasce dall’idea ambiziosa di poter creare un Polo che attragga a sé tutte le realtà culturali ed artistiche del territorio, svolgendo innanzitutto il compito di individuazione e coordinamento delle stesse, cercando di farle dialogare e collaborare tra loro così da rimettere al centro dell’interesse, ed in particolare del mondo scolastico, discipline come il teatro, la musica, la danza, le arti letterarie, visive, enologiche, culinarie, etc., recuperando quei valori storico/culturali, di critica formativa e di dialogo tra i cittadini che lentamente si vanno perdendo a favore di realtà virtuali prive di anima e corpo. A questa idea di progetto si affiancherà anche una proposta di eventi il cui scopo non si figura solo in una casuale messa in scena di spettacoli , ma sarà finalizzato, tramite programmazioni mirate con stagioni teatrali, convegni, mostre, concerti, master class, etc., a destare curiosità e partecipazione attiva da parte della cittadinanza, ma, e soprattutto, sia motivo di stimolo e di continuo dialogo costruttivo tra vecchie e nuove generazioni. L’obbiettivo della Fondazione è quello di diventare un laboratorio di idee e di progetti interdisciplinari da mettere in opera aperti alla ricerca e alla fantasia, anche con l’aiuto e l’esperienza di artisti volenterosi e affermati che vivono nel nostro territorio, iniziando con le nostre forze per poi confrontarci e collaborare con realtà limitrofe e nazionali affinché questa città diventi un palcoscenico che possa far emergere le qualità dei giovani talenti di cui il nostro territorio è ricchissimo. Fondamentale sarà l’apertura e la collaborazione con gli Istituti scolastici e i loro dirigenti per far partecipare gli studenti alla formazione su queste tematiche. Gli spazi di cui la Fondazione dispone e dirige sono attualmente il Teatro Artemisio ‘Gian Maria Volonté’ ed alcuni locali della Casa delle Culture e della Musica (ex Convento del Carmine), tra i quali, oltre alla propria sede ed ufficio, l’Auditorium e la Sala degli Affreschi (ex refettorio). Il Chiostro ed il magnifico Porticato affrescato saranno riservati ad eventi ed incontri estivi. Queste locations verranno concesse per le attività di spettacolo, teatro, musica, convegni, rassegne, master class, etc. quali strumenti e luoghi per diffondere il più possibile gli obbiettivi sopra citati.
L'associazione Culturale Memoria '900 che da anni si adopera per il recupero e la promozione della cultura locale e nazionale con diverse iniziative sempre di successo, non poteva mancare questo appuntamento che cade nel 40° dalla scomparsa dello scrittore. Gil scopi della Associazione sono quelli d'indagare i cambiamenti, le trasformazioni della nostra società veliterna, guardando alle trasformazione del XX secolo. Per una sintesi estrema, potremmo dire che è necessario AVERE MEMORIA PER ESSERE CONSAPEVOLI NEL PRESENTE, IN VISTA DI UN PROGETTO FUTURO. Il compito è quello di ricercare forme diverse che concorrano in vario modo alla costruzione della memoria e quindi dell’identità. Spesso ci interroghiamo infatti su quale sia l’identità collettivamente riconosciuta e condivisa della nostra comunità e quale consapevolezza diffusa delle trasformazioni storiche, sociali economiche, di costume, abbiamo. La narrazione, la ricerca di documenti inediti anche di tipo privato e familiare come diari, appunti lettere, filmati per dare vita ad un archivio della memoria. La riscoperta di studi già condotti e rimasti inutilizzati per renderli fruibili a chi intendesse promuovere ricerche particolari. Non abbiamo la presunzione di crederci pionieri in questo tipo di lavoro; sappiamo che in passato appassionati ricercatori di storia locale hanno avuto il merito di portare alla luce storie dimenticate.
Costituito da tutti i manoscritti e dattiloscritti che l'autore ha lasciato nel suo archivio di Lariano, comprendente disegni autografi, corrispondenza, prime edizioni, oggetti e fotografie, è attualmente custodito dagli eredi a Velletri.
Di particolare interesse sono alcune corrispondenze con autori contemporanei e oggetti personali quali il cilindro, le macchine per scrivere nonché i foglietti minuscoli, i biglietti del tram e le buste da lettera aperte, su i quali Campanile prendeva appunti quando la realtà lo ispirava, o i disegni dei personaggi delle sue opere che disegnava durante le conversazioni telefoniche




PARTECIPA AL CONCORSO

La partecipazione non prevede alcun costo

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